AMBRA E L’ORSACCHIOTTO DAL CUORE AMBRATO.
“Tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri ad Ambra, tanti auguri a te!” Erano tutti lì, la sua famiglia riunita per lei. Mamma entra con in mano la torta. Ieri ci ha lavorato tutta la mattina, trafficando tra pan di Spagna, crema alla Nutella e panna. Adesso a guardarla attentamente sembra che stia per crollare su di un lato, ma non importa. Lo tiene per sé. Si sente così amata e protetta tra queste quattro mura… peccato che a scuola non sia così,l’hanno presa di mira da un po' quegli imbecilli. Il fatto di non dire nulla a casa non vuol dire che la cosa non la spaventi, ma non vuole far preoccupare i suoi. La candelina col numero dieci è lì davanti a lei, aspetta solo un soffio. Il papà le si avvicina e le sussurra all’orecchio: “Non dimenticare di esprimere un desiderio!”. In realtà in casa nessuno crede a queste cose, superstizioni, fantasmi, magie… ma è una tradizione! Ambra chiude gli occhi e riflette bene “Vorrei essere forte per difendermi senza paura” dice tra sé...